Oggi parliamo di … “Cipolla, Cipollotto, Porro e Scalogno”

Buongiorno mondo!

Secondo appuntamento con la rubrica del mercoledì! Oggi, sul filone della ricetta di ieri, parliamo di Cipolla e affini!

Si, perché esistono diversi tipi di ortaggi che apparentemente sono simili, come la cipolla, il cipollotto, lo scalogno e il porro. Ma ciò che vogliamo capire è qual è il loro miglior utilizzo in cucina?

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Partiamo dalla cipolla!
Esistono diverse tipologie di cipolle:
– Quelle bianche, dorate e rosate sono perfette per essere cotte. In modo particolare vengono utilizzate per fare i soffritti per ragù e brasati, ad esempio, oppure per i brodi, le minestre e le passate di verdura. Se volete un soffritto più leggero e digeribile vi consiglio di aggiungere al soffritto un po’ di acqua e lasciarla appassire dolcemente.

– Quelle rosse sono molto buone crude: vengono spesso utilizzate per condire le insalate. Per renderla più croccante e dolce potete affettarla e immergerla in acqua molto fredda per qualche minuto! Inoltre, la cipolla rossa è ottima per la preparazione di marmellate per accompagnare carni e formaggi.

Come va pulita: Eliminare la parte esterna e il primo strato, compresa la pellicina. Affettare con un coltello a seconda dell’utilizzo.

Conservazione: Le cipolle possono essere conservate in cantina o in una dispensa, all’interno di una scatola di cartone o in un sacchetto di carta, ponendo dei fogli di carta assorbente, tra i vari strati, per evitare che l’umidità le rovini. Se la temperatura supera i 12 gradi inizieranno a germogliare e vi toccherà buttarle! In ogni caso, vi sconsiglio di tenerle in frigorifero, perché hanno bisogno di un luogo asciutto e areato.

Consiglio: quando affettate la cipolla, per evitare di piangere come delle fontane, bagnate continuamente la lama del coltello sotto l’acqua fredda;)

Cipollotto
I cipollotti altro non sono che i bulbi delle cipolle che non si sono ancora formati completamente. Anch’esso, come la cipolla, si distingue in bianco e rosso.
Il cipollotto bianco ha un sapore più intenso, mentre quello rosso è più dolce. Infatti, quando viene cotto riesce ad aggiungere una componente dolciastra al piatto. E’ davvero delicato e dà un tocco in più!
In genere, quindi, il cipollotto va bene per i soffritti. Mentre a crudo, sta molto bene con le minestre, ad esempio, aggiunto alla fine, direttamente nel piatto con la pasta e fagioli.

Come va pulito: con le mani staccate la “barbetta”, tagliate la parte verde più dura e affettate la parte bianca.

Conservazione: il cipollotto è molto delicato. In frigo si conserva per circa 4 giorni. Se volete conservarlo più a lungo dovete lasciarlo in un luogo areato, asciutto e buio.

Porro
Il porro ha un sapore molto simile a quello della cipolla (un po’ più dolce), per questo, in molte preparazioni è ad essa sostituibile. Può essere mangiato crudo (come condimento) o cotto, per esempio per fare una zuppa. E’ molto gustoso per la preparazione di torte salate o utilizzato come cartoccio, per avvolgere i cibi durante la cottura.

Come va pulito: Come per il cipollotto, bisogna eliminare la barbetta che si trova alla base del bulbo. Si utilizzerà solo la parte bianca inferiore (più tenera) del fusto che va divisa in due per la lunghezza, lavata e successivamente affettata.

Conservazione: per conservare il porro per lunghi periodi, vi consiglio di tagliare la parte più dura delle foglie verdi, lavateli e asciugateli e riponeteli in frigorifero avvolti in un canovaccio inumidito. In inverno, potete lasciarli anche sul balcone, ma in un contenitore o in un sacco nero, per evitare che vengano esposti alla luce e al freddo.

Scalogno
Lo scalogno è una via di mezzo tra cipolla e aglio: ha un sapore più delicato della cipolla, ma più aromatico, e meno acre rispetto all’aglio. Inoltre è più digeribile e non lascia quella “simpatica fiatella”;)
E’ molto utilizzato nelle preparazioni orientali e può essere consumato sia cotto che crudo.
A me piace molto crudo, nell’insalata! Ma è anche perfetto come base per i risotti, nelle salse o per aromatizzare olio e aceto.

Come va pulito: Come per la cipolla, và “sbucciato” della pellicina esterna e poi si taglia a seconda dell’esigenza.

Conservazione: Lo scalogno andrebbe conservato FUORI dal frigo, in un ambiente simile alla cantina o in una dispensa, perché ha bisogno di un luogo buio, fresco e asciutto.

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4 thoughts on “Oggi parliamo di … “Cipolla, Cipollotto, Porro e Scalogno”

  1. Li amo tutttiii e li usereii ovunqueee, soprattutto il porro!!!
    Ora sono senza internet e commento a sprazzi ma se posso faccio sempre un salto sul tuo blog!!!!

  2. Grazie per il tuo utile aiuto!
    Premesso che a me piaccioni tutti, devo accontentare il mio ragazzo a cui invece la cipolla non piace molto, senza però rinunciarvi completamente. Quale mi consiglieresti di usare tra questi 4??? Quello che si avverte meno.

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