L’inverno che sto iniziando ad amare

E anche quest’anno è arrivato il freddo! E come tutti gli anni io mi lamento del suo arrivo, anche se quest’anno è diverso. Dentro di me c’è una nuova consapevolezza, perché in fondo, pensandoci bene, io tante cose dell’inverno le amo!!

Adoro il fatto di poter ricominciare a sorseggiare le mie amate tisane e sfoggiare le numerose tazze che continuano ad aumentare.

Attendo con ansia il momento in cui posso finalmente addormentarmi sotto al piumone, con i miei pigiamoni buffi ma caldissimi.

Mi piace rilassarmi sul divano avvolta dalla nostra enorme coperta giraffata  e rendere l’atmosfera magica accendendo le candele profumate dell’Ikea.

Posso riaccendere il forno, senza morire di caldo, ma anzi, scaldare le mie mani con il suo calore mentre ammiro una torta che lentamente cresce e infonde il suo profumo in tutta la casa.

E poi mi diverto a cucinare le zuppe e le vellutate, ogni volta sempre diverse, ma fumanti per scaldare il pancino!

Forse forse quindi, dopo anni passati ad odiarlo, a me quest’inverno piace proprio!!

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VELLUTATA DI ZUCCA E FAGIOLI AL PROFUMO D’ORIENTE
(per 3-4 persone)

Cosa vi serve:
1 litro di brodo vegetale
1 porro
750 gr di zucca
150 gr di fagioli Borlotti precotti (in lattina o in vetro)
1 cucchiaino di curry
Una spolverata di curcuma
Olio, sale e pepe

Cosa dovete fare:

Lavate, sbucciate e affettate la zucca e il porro. Mettetele in una casseruola e copritele con il brodo.
Fate cuocere per circa 15 minuti e poi aggiungete i fagioli. Continuate la cottura per altri 10 minuti.
Se vi sembra che ci sia troppo brodo, togliete qualche mestolo e tenetelo da parte. Frullate con un mixer ad immersione e se è troppo densa raggiungete il brodo che avete tolto.
Rimettete sul fuoco, regolate di sale e aggiungete il curry e la curcuma.
Fate cuocere per altri 5-10 minuti e poi servite con un filo di olio e del pepe.

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Chips…ma di zucchine!

Buongiorno mondo!!
Con una giornata così uggiosa e piovosa possiamo approfittarne per accendere il forno!
Faremo una ricettina semplicissima ma sfiziosa…le Chips di zucchine!
Un contorno goloso e senza friggere!!

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CHIPS DI ZUCCHINE

Cosa vi serve:
2 zucchine
Olio, sale, pepe e menta fresca

Cosa dovete fare:
Lavate le zucchine e tagliatele a rondelle sottili.
In una ciotola conditele con olio, sale, pepe e foglioline di menta. Mescolate bene tutto e distribuitele su una leccarda ricoperta di carta forno.
Infornate a 180 gradi per circa 25 minuti, controllando ogni tanto che non si brucino;)

Vellutata 3P

Freddo pungente, brina sulle macchine e sole splendente.

Sonno e tanta voglia di week end. Oggi è una di quelle giornate NO, in cui ti addormenti con un po’ di malinconia e ti risvegli, sperando che sia passata, ma invece non è proprio così!

In questo Black Friday, l’unica cosa che vorrei è rinchiudermi in casa oppure andare in un posto lontano.

Ma sono qui, e allora mi consolo con una Vellutata calda, che mi fa stare un pochino meglio:)

Buon week end mondo!

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VELLUTATA 3P: Porri, Patate e Porcini
(per 2-3 persone)

Cosa vi serve:
2 patate
4 porri
10 gr circa di funghi porcini secchi
Brodo circa 1 litro
Noce moscata
Sale, olio, pepe

Cosa dovete fare:
Lavate le verdure. Pelate le patate e tagliatele a pezzettoni. Tagliate anche i porri e mettete tutto in una casseruola, coprendo le verdure con il brodo (circa 1 dito sopra le verdure).
Verso fine cottura aggiungete 1/3 dei funghi secchi. Cuocete in totale per circa 20 minuti, finchè le verdure saranno morbide.
Con un mixer ad immersione frullate tutto e rimettete sul fuoco. Aggiungete gli altri funghi. Aggiustate  di sale e pepe.
Lasciate addensare bene la vostra vellutata (circa 15 minuti). Se dovesse risultare troppo liquida potete addensare, aggiungendo della maizena (sciolta in 1 dito di acqua). Quando sarà quasi pronta grattugiate sopra una generosa quantità di noce moscata.

Servite con crostini ed un filo di olio crudo.

Crema di Zucca e Patate, per scaldare il pancino … e il cuore!

Fuori piove e fa freddo … ma a voi non viene voglia di rinchiudervi in casa con questo tempo?

Stare sul divano con una coperta calda. Nel mio caso avrei la mia adorata coperta giraffata di pile, tiene un caldo pazzesco ed è enorme, è matrimoniale:) Uno dei regali più belli ed apprezzati che ci abbia mai fatto mia mamma!

E poi, con questo tempo, mi piace scaldarmi anche con una bella crema di verdure. Dai su, non fate quella faccia!!! E’ buonissima, fa bene e scalda il pancino e … il cuore! Potete accompagnarla con dei crostini e cospargerla di formaggio.

Vedrete che vi piacerà!!! Fidatevi di me, vi ho mai deluso?!!!

E poi è anche dietetica! Perché l’unica fonte di grasso sarà il filo d’olio a crudo che, se volete, potete mettere prima di mangiarla.

Voi provate a farla … e poi mi direte!

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CREMA DI ZUCCA E PATATE
(per 2 persone, abbondante)

Cosa vi serve:
2 patate
300 gr di zucca
½ cipolla
Brodo (circa 1 litro)
Sale, pepe, erba cipollina e olio q.b.
q.b. di crostini

Cosa dovete fare:
Lavate, pelate e tagliate a dadini le patate e la zucca. Pulite anche la cipolla. Mettete tutte le verdure in una pentola e copritele con dell’acqua (circa 1 dito sopra le verdure). Aggiungete il brodo granulare o il dado.

Lasciate cuocere con il coperchio, per circa 20 minuti. Con una forchetta controllate la cottura delle verdure. Se affonderà facilmente, vorrà dire che sono cotte. Se vi sembra che il brodo sia troppo, toglietene un paio di mestoli e teneteli da parte. Con un mixer ad immersione, frullate le verdure con il brodo rimanente, in modo da ottenere una crema. Se fosse troppo asciutta, aggiungete il brodo.

Rimettete sul fuoco e lasciate addensare bene. Aggiungete l’erba cipollina, tagliata a pezzetti piccoli, e aggiustate di sale e pepe.

Se dovesse risultare troppo liquida potete farla addensare con un paio di cucchiaini di maizena (sciolti in due dita d’acqua).Servite con un filo d’olio a crudo e i crostini.

Il fagiolino che fa crock

Oggi, ricetta della nonna! Si tratta di una conserva. Io ho una certa avversione per le verdure “molli”, nel senso che faccio proprio fatica a farmi piacere le verdure troppo cotte. Infatti, la maggior parte della verdura che mangio o è cruda o deve essere cotta…ma non troppo!

Quando ero piccola, poi, ero molto più schizzinosa e tante verdure le “snobbavo” proprio:)

Ma una delle verdure che ho sempre mangiato sono i fagiolini croccanti di mia nonna.

Essendo cotti nell’aceto e nel vino, divantano croccantissimi e assumono un sapore leggermente acidulo. Conservati, poi, sott’olio, con il peperoncino, sono anche un po’ piccanti.

Veloci da fare, sono una buona soluzione per un contorno “pronto”, buono ed estivo!

Questi che ho usato io erano dell’orto, una specie particolare perchè erano viola!!

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CONSERVA DI FAGIOLINI CROCCANTI
(Per circa 4 barattoli da 200 gr)

500 gr di fagiolini
500 ml di aceto di vino bianco
750 ml di vino bianco
4 spicchi di aglio
4 peperoncini piccoli interi
1 lt di olio
Sale q.b.

Lavate i fagiolini (1) e staccate il picciolo (2) (non so se si chiama così … cmq la testa del fagiolino…). Versateli in una pentola con l’aceto e il vino, salate e mettete sul fuoco (3). Appena inizia a bollire, fate cuocere per circa 15 minuti.

Una volta cotti, scolateli e metteteli su un canovaccio pulito ad asciugare.

Riempite i barattoli con i fagiolini, coprite completamente di olio e aggiungete uno spicchio d’aglio.

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Fiori…fritti!

I fiori di zucca … in questo periodo se ne trovano tantissimi. A me piacciono molto, cucinati in tutti i modi. Sono molto versatili e con poco potrete fare dei piatti deliziosi. Poi, quando ti arrivano dall’orto, appena raccolti, sono … Continua a leggere

Casatiello fuori stagione!

Come vi dicevo ieri, questo week end ho avuto tanto tempo per cucinare! Così, a grande richiesta (da quando qualche mese fa l’ho fatto per la prima volta), ho rifatto il Casatiello.
Lo so, lo so … è completamente fuori stagione! Però, pensate ad un pic nic con gli amici o ad un brunch in giardino … il Casatiello è perfetto! Quindi, perché cucinare certe cose solo a Pasqua?!
Io ve lo propongo … voi fateci un pensierino e ditemi se non ne mangereste una fetta;)

N.B. Per essere precisi, quello che preparo io si chiama Tortano (perché, a differenza del Casatiello che ha le uova fuori, nel Tortano vengono messe all’interno)… ma ormai sono abituata a chiamarlo Casatiello!

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CASATIELLO

Cosa vi serve:
pepe macinato q.b. (tanto!)
350 ml circa di acqua tiepida
10 gr di sale
1 cubetto di lievito di birra (25 gr)
600 gr di farina
2 cucchiaini di zucchero
120 gr di strutto + quello per ungere la teglia
40 gr di pecorino grattuggiato
40 gr di grana grattuggiato
100/150 gr di pancetta a cubetti
100 gr di scamorza (provola dolce)
100/150 gr di salame tipo Napoli (o in alternativa prosciutto cotto a cubetti)
1 uovo per spennellare
4 uova sode

Cosa dovete fare:
Setacciate la farina in una ciotola e aggiungete il pepe e lo strutto a pezzetti. Sciogliete il lievito e il sale nell’acqua tiepida e aggiungetelo, mescolando con una forchetta. Aggiungete lo zucchero e trasferite l’impasto sulla spianatoia. Bisogna ottenere un impasto liscio e omogeneo, che si stacchi bene dalla spianatoia e dalle mani. Se fosse troppo appiccicoso, aggiungete altra farina (poco per volta); se fosse troppo asciutto, aggiungete poca acqua.
Formate una palla e adagiatela nella ciotola, unta di strutto. Copritela con la pellicola e lasciatela lievitare per almeno 3 ore.
Stendete l’impasto, sulla spianatoia infarinata (altrimenti si attaccherà tutto!!), con le mani, per formare un rettangolo di circa 40×65 cm.  Cospargete la pasta con i formaggi, la pancetta, il salame tagliato a cubetti e l’uovo tagliato anch’esso a pezzetti, avendo cura di alsciare un bordo tutto intorno non cosparso, utile a sigillare il casatiello.
Arrotolare la pasta, sul lato più lungo, formando un grosso rotolo e sigillatei bordi esterni.
Ungete con lo strutto uno stampo a ciambella (con i bordi alti) e metteteci dentro il rotolo, sovrappondendo le due estremità. Fate lievitare ancora per circa 1 ora.
Spennellate la superficie del casatiello con l’uovo e infornatelo a 200 °C per circa 45-50 minuti.

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Semplice come una Tartare

Ieri pomeriggio sono stata ad un noiosissimo corso di Office avanzato. Mi trovavo in un’aula che poteva essere paragonata ad una serra! Un caldo pazzesco e, mentre mi insegnavano a fare tabelle e formule di Excel, io pensavo che avrei voluto essere su una bella spiaggia con i piedini pucciati in mare! Non vedevo l’ora di tornare a casa ed, oltretutto, avevo anche una fame pazzesca!! Quindi, per cena, data la poca voglia di cucinare…ma il desiderio di “mettere sotto i denti” qualcosa di comunque gustoso, ho preparato una tartare di carne!
Sono passata dall’Esselunga e ho preso una vaschetta di tartare, già tagliata. Ho dovuto solo condirla! Et voilà! In un attimo la mia cenetta.
Una ricetta semplice semplice, che può essere un’idea anche per un aperitivo.
Una ricetta tradizionale … che appaga la vista e … il palato!

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TARTARE DI CARNE
(per 4 persone)

Cosa vi serve:
circa 600 gr di carne tipo filetto di vitello (io utilizzo la carne già pronta per tartare – potete trovarla all’Esselunga)
1 cucchiaio di capperi dissalati
sale, pepe, olio Q.B.
Worcestershire sauce: circa 4 cucchiaini
4 uova (solo tuorli crudi)

Cosa dovete fare:
Se avete la carne intera tagliatela a striscioline, dalle quali ricaverete poi dei dadini e pian piano la ridurrete in pezzetti sempre più piccoli, per ottenere la classica tartare.
Se, invece, come me, utilizzate la tartare già pronta da condire, ponetela in una ciotola. Conditela con olio, sale, pepe, salsa Worcester e capperi.
Con un coppapasta disponetela in un piatto e appoggiatevi sopra il tuorlo dell’uovo, crudo. Decorate con una foglia di prezzemolo.