Chips…ma di zucchine!

Buongiorno mondo!!
Con una giornata così uggiosa e piovosa possiamo approfittarne per accendere il forno!
Faremo una ricettina semplicissima ma sfiziosa…le Chips di zucchine!
Un contorno goloso e senza friggere!!

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CHIPS DI ZUCCHINE

Cosa vi serve:
2 zucchine
Olio, sale, pepe e menta fresca

Cosa dovete fare:
Lavate le zucchine e tagliatele a rondelle sottili.
In una ciotola conditele con olio, sale, pepe e foglioline di menta. Mescolate bene tutto e distribuitele su una leccarda ricoperta di carta forno.
Infornate a 180 gradi per circa 25 minuti, controllando ogni tanto che non si brucino;)

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Il Pangasio

Buongiorno mondo!
Oggi voglio condividere con voi la scoperta di un tipo di pesce che non avevo mai assaggiato: il Pangasio.
Si tratta di un pesce di acqua dolce che purtroppo non gode di un’ottima fama. Anzi, molti di voi forse staranno storcendo il naso in questo momento …. Purtroppo anni fa era stato al centro di notizie, che poi si sono rivelate infondate. Molti infatti pensavano che si trattasse di filetti di un pesce di qualità mediocre, provenienti dalle acque inquinate del fiume Mekong, in Vietnam.
Il pangasio cresce, invece, in grandi allevamenti industriali sottoposti a continui controlli. Quindi si può mangiare senza problemi ed è buonissimo!
Anzi, grazie al suo sapore delicato è molto apprezzato anche dai bambini.
Io l’ho comprato da Sapore di Mare, anche questo, un’altra fantastica scoperta! E’ un supermercato del pesce congelato, dove si può comperare il pesce già pulito e congelato a pezzi singoli e per questo è molto comodo. Così finalmente, oltre ad avere le scorte di carne in congelatore, posso avere il frizer pieno di pesce, pronto da scongelare e cucinare in poco tempo.
Noi l’abbiamo preparato così …

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PANGASIO CON IN POMODORINI
(per due persone)

Cosa vi serve:
2 filetti di Pangasio già puliti
Circa 15 pomodorini
Timo e aneto
Pan grattato
Sale, olio, pepe

Cosa dovete fare:
Tagliate i filetti di pangasio in piccoli tranci e passateli nel pangrattato. Lavate e dividete a metà i pomodorini.
Scaldate un po’ di olio nella padella e adagiate i filetti di pangasio e i pomodorini tenendo la pelle verso l’alto. Cospargete con timo, aneto, sale e un po’ di pepe (se vi piace!). I pomodorini potete tenerli così per tutta la cottura del pangasio, controllando ogni tanto che non si brucino … I filetti di pangasio, invece, girateli, a metà cottura. Ci vorranno circa 15 minuti per cuocere tutto.

 

CHICKEN BURGER

…ovvero … come rendere fantastica una triste fettina di pollo!! Il vostro palato ringrazierà … pollo croccante, zucchine crude fresche al posto della classica lattuga e un formaggio stagionato che “tira” su il tutto!! Provatelo e poi mi farete sapere;) … Continua a leggere

Focaccia con le cipolle

Mi sono resa conto di avervi promesso settimana scorsa un’altra ricetta con l’impasto della pizza … ma non l’ho mai pubblicata!!

Quindi, con un pochino di ritardo e con le mie scuse:) Ecco la ricetta!

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FOCACCIA CON LE CIPOLLE
(per una teglia tonda del diametro di circa 30 cm)

Cosa vi serve:
impasto base per pizza (che è per 3 pizze!)
1 cipolla grande
sale, olio, pepe

Cosa dovete fare:
Seguite il procedimento per l’impasto.

Intanto che la pasta lievita preparate le cipolle. Pulitele e tagliatele a fette. Fatela appassire in una padella a fuoco basso e condite con oli,  sale e pepe.

Una volta terminata la lievitazione, stendete con le mani la pasta sulla teglia oliata. Salate leggermente la superficie della focaccia e aggiungete poco olio. Cospargetela poi con le cipolle.

Infornate la focaccia nel forno preriscaldato a 250 °C per circa 20 minuti in totale, facendo attenzione che le cipolle non brucino … come stava succedendo a me;)

E tu vuliv a pizz…cu ‘a pummarola ‘ncoppa!!

E come promesso ieri, oggi la pizza la condiamo!!!

Questa è una margherita con l’aggiunta di tonno … proprio come piace a me!

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Ecco la ricetta.

PIZZA MARGHERITA + TONNO
(per una teglia tonda del diametro di circa 30 cm)

Cosa vi serve:
impasto base per pizza (che è per 3 pizze!)
100 ml di salsa di pomodoro
100 gr di mozzarella per pizza
120 gr di tonno in scatola
sale, olio e pepe

Cosa dovete fare:
Seguite il procedimento per l’impasto. Una volta terminata la lievitazione, stendete con le mani la pasta sulla teglia oliata.
Condite la salsa di pomodoro con sale, olio e pepe e versatelo sulla pizza.
Distribuitevi sopra anche il tonno .
Tagliate la mozzarella a fettine sottili e tenetela da parte.

Infornate la pizza nel forno preriscaldato a 250 °C per circa 20 minuti in totale, ricordandovi a metà cottura di aggiungere la mozzarella.

 

E tu vuliv a pizz!!

Buongiorno mondo! Avete visto che splendide giornate di sole … mi sembra incredibile dopo tutta quella pioggia che è scesa ultimamente! Io sono così felice con questo tempo:) Certo, sarebbe meglio essere fuori all’aperto, piuttosto che lavorare … però dai, … Continua a leggere

Oggi una fetta di …. Roastbeef!!

Buongiorno! Oggi niente dolci!!! strano è?!! Vi ingolosisco con una bella bistecca di Roastbeef e delle patate molto sfiziose e saporite:) ROASTBEEF MARINATO E PATATE WORCESTER (per 2 persone) Cosa vi serve: 2 bistecche di roastbeef, un po’ spesse 4 rametti … Continua a leggere

Caro Gennaio …

Caro Gennaio, sei stato un mese speciale e oggi nel tuo ultimo giorno mi ritrovo a tirare le somme.

Sei stato l’anteprima di questo nuovo anno e devo dire che se questa è la base di partenza, mi aspetta un gran 2014! Mi spaventa un po’ e allo stesso tempo mi entusiasma. Dopo un 2013 che a tratti vorrei cancellare, finalmente ho riattaccato la spina e si riparte a tutto gas!

Devo ringraziarti Gennaio perché hai riacceso in me tante speranze e diverse aspettative. Ti temevo molto, avevo paura che saresti stato negativo come lo scorso Gennaio, invece no … anzi, proprio il contrario.

Nel mese che più ho odiato, quest’anno sei riuscito a regalarmi tanti motivi per sorridere ancora.

Quindi, grazie Gennaio! Da domani un nuovo mese e nuove sfide, l’importante è essere pronti … ed io lo sono:)

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FOCACCIA CON ZUCCHINE E TOMA
(per 2 teglie grandi, tipo leccarda)

Cosa vi serve:
500 gr di farina tipo 0 (Manitoba)
500 gr di farina tipo 1 (di grano tenero)
Circa 600 ml di acqua tiepida
20 gr di sale
30 gr di olio
1 cubetto di lievito di birra
1 patata lessa (senza buccia) schiacciata
3-4 zucchine
Circa 400 gr di formaggio molle tipo toma

Cosa dovete fare:
Fate sciogliere il lievito di birra nell’acqua tiepida.
In una ciotola mettete le farine, la patata schiacciata, l’olio e il sale e iniziate ad impastare aggiungendo poco alla volta l’acqua.
Quando gli ingredienti saranno amalgamati trasferite l’impasto sulla spianatoia e continuate ad impastare fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico.
Formate una palla e rimettete la pasta nella ciotola, cosparsa con un po’ di farina. Incidete al parte superiore con un coltello, formando una croce e coprite la ciotola con un canovaccio pulito.
Lasciatela lievitare in un posto caldo e lontano da correnti, per almeno 2-3 ore. Io, in genere, la metto nel forno (spento!).

Oliate le teglie e dividete l’impasto in due, appoggiando ogni palla di pasta sulla teglia. Se avete tempo lasciatela lievitare ancora per circa 1 ora.
Intanto tagliate le zucchine a julienne o a rondelle e tagliate il formaggio a pezzetti.
Stendete la pasta sulle teglie e cospargetele di zucchine, aggiungendo un filo d’olio e il sale.

Fate cuocere in forno preriscaldato a 250 °C per 15-20 minuti, aggiungendo la toma dopo circa 10 minuti.

Servite ben calda!

Oggi parliamo di … “Lievito Madre”

Oggi vi presento Roberto! Ahahah non pensiate che io sia pazza … ok, forse un pochino lo sono!

Beh, Roberto è il mio lievito madre:) Non avevo mai considerato l’ipotesi di avere un lievito madre, anche perché l’ho sempre visto come un ulteriore impegno. Ed effettivamente un pochino lo è … ma non come pensavo.

Ma partiamo dall’inizio …

Come vi raccontavo qualche giorno fa, prima di Natale, sono andata a fare il corso per imparare a fare il Panettone – alt, neanche oggi vi parlerò del corso però! Durante questo corso, l’insegnante ci ha fatto una piccola lezione sul lievito madre. Il suo ha ben 5 anni!!

Questo tipo di lievito è perfetto per fare impasti lievitati sia dolci che salati. Rispetto al lievito di birra, oltre al fatto di essere naturale, è in grado di dare più fragranza e maggior digeribilità, oltre che rendere la mollica molto più morbida e far si che gli alimenti si conservino meglio.

Gli svantaggi sono: tempi più lunghi di lievitazione e la gestione del lievito, sia per mantenerlo e sia per il fatto che il suo utilizzo deve essere programmato, poiché deve essere rinfrescato almeno da 4 giorni, prima di poterlo utilizzare.

Esistono 2 tipi di lievito madre: quello solido, che è la vera e propria pasta madre (il più utilizzato e conosciuto) e quello liquido (detto licoli). Quest’ultimo è meno conosciuto, ma è più semplice da mantenere. Infatti, mentre per alimentare quello solido si deve impastare a mano, per quello liquido è sufficiente l’uso di una forchetta o di una frusta, velocizzando molto l’operazione.

Durante il corso l’insegnante ci ha regalato un cucchiaio del suo lievito madre, che è liquido (fortunatamente!), ci ha spiegato come rinfrescarlo e utilizzarlo e poi ci ha anche raccontato come creare un lievito madre dall’inizio.

Ah … non vi ho detto come si chiamava l’insegnante … Roberto!!! ahahaha

Per quanto riguarda i rinfreschi è davvero semplice … quasi come avere una pianta!!

E’ sufficiente conservare il lievito madre in un barattolo di vetro ermetico. Andrà tenuto circa 3 giorni in frigorifero. Dopodiché va tirato fuori e rinfrescato, ovvero va “alimentato” con farina Manitoba (utilizzate questa perché è più forte di quella 00) e acqua, in rapporto 1:1. Potete scegliere voi la quantità. Io in questi giorni, non avendo intenzione di utilizzarlo, gli do 50 gr di farina Manitoba e 50 gr di acqua. Mescolate bene con una frusta, ricoprite con il coperchio e lasciatelo fuori per circa 4 giorni.

Passati i 4 giorni rimettetelo in frigo e così per tutte le settimane … finché dura!

Riassumendo, va alimentato 1 volta a settimana, avendo l’accortezza di tenerlo fuori dal frigo dopo il rinfresco.

Se volete utilizzarlo: dovrete tenerlo fuori dal frigo almeno 4 giorni prima dell’uso e rinfrescarlo ogni giorno, quindi, ogni giorno dargli acqua e farina Manitoba.

 Se, invece, non conoscete nessuno che ha il lievito madre e avete voglia di farlo voi, ecco come fare!

Si tratta di un procedimento abbastanza lungo, che parte da un impasto di farina Manitoba e acqua, con l’aggiunta di uno starter, ovvero di una sostanza zuccherina che sia in grado di fermentare, innescando così il processo di lievitazione e produzione di batteri e fermenti lattici, che creando anidride carbonica, favoriranno la lievitazione naturale.

Ecco la ricetta per il Lievito Madre Liquido!

Prendete 2 mele Golden e tagliatele a fettina, lasciando la buccia. Mettetele in un recipiente con 100 gr di acqua fredda. Lasciatele macerare per 15 giorni a temperatura ambiente, coperte con la pellicola o in un contenitore ermetico.

Trascorsi i 15 giorni, prendete il composto e filtratelo con un colino per ricavare 100 gr di liquido.

A questi 100 gr aggiungete 100 gr di farina Manitoba e mescolate bene.

Mettete in frigorifero, sempre nello stesso contenitore ermetico e lasciate li per 12 ore.

Prelevate 25 gr del composto e il resto potete buttarlo. Aggiungete a questi 25 gr altri 100 gr di farina e 100 gr di acqua. Mescolate e rimettete in frigo. Dovrete ripetere questa operazione per 15 giorni, ogni 12 ore (ogni volta prelevando solo 25 gr di prodotto e buttando il resto).

Passati i 15 giorni, per 1 mese, dovrete ogni 3 giorni aggiungere 100 gr di acqua + 100 gr di farina, senza togliere niente.

Passato quest’altro mese, dovreste iniziare a notare la lievitazione del vostro lievito madre, con delle bollicine: il vostro lievito è attivo e pronto all’uso!

…e guardo il mondo da…un bar!

Pausa pranzo. Oggi vi scrivo proprio in diretta. Stamattina ero ad un corso di inglese. Sarei rimasta tutto il giorno ad ascoltare Brenda che parlava, con il suo perfect english…quella pronuncia che sembra una piacevole cantilena.
Invece è durato solo 4 ore e tra poco tornerò in ufficio.
Mi trovo in un bar a Lodi…qui di inglese c’è ben poco:)
Odio mangiare da sola. Mi mette tristezza. Ma almeno osservo le persone e questo mi piace!
Oh…è appena arrivata la mia piadina…torno tra poco!
Eccomi…ho avuto modo, mentre mangiavo di guardare le strane persone che ci sono qui.
C’è un tavolo di uomini incravattati…probabilmente a quest’ora, in qualsiasi bar c’è un tavolo così!
Poi c’è un tavolo con 4 donne…sembrano le ragazze di Sex&the city…ma qualche hanno dopo:)
Una coppia di anziani se ne sta li seduta…non parlano non mangiano non bevono. Secondo me osservano…proprio come me!
E poi c’è una coppia di ragazze. Hanno appena chiesto il terzo giro di Morellino di Scansano e il secondo tagliere di raspadura. Da come ridono…forse avrebbero dovuto fermarsi al secondo calice di vino!! Però sono allegre e spensierate…forse non devono tornare a lavoro come me…
A proposito! Devo scappare:) vi lascio la ricetta di oggi e vadooooo
Buon pomeriggio mondo!

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POLLO AL LIMONE E ZENZERO
(Per 2 persone)

Cosa vi serve:
300 gr di petto di pollo
3 cipollotti
1 limone
1 cucchiaino scarso di miele scuro
1/2 cucchiaino di Zenzero in polvere

Cosa dovete fare:
Lavate e affettate i cipollotti. Metteteli in una padella con l’olio e fateli appassire dolcemente. Tagliate il pollo a dadini e untelo al cipollotto. Fatelo rosolare bene.
Intanto, preparate il condimento. Mescolare assieme il succo di limone, lo zenzero e il miele. Assaggiate e dosate gli ingredienti a vostro gusto.
Quando il pollo sarà quasi cotto, aggiungete il condimento e finite di cuocere. Regolate di sale e pepe.
Servite con del riso bianco bollito, tipo basmati.